Regno Unito
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Passaporto
Per l’ingresso nel Regno Unito i cittadini italiani devono essere in possesso di un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno. La carta d’identità italiana non è normalmente accettata per l’ingresso turistico, salvo alcune categorie particolari di viaggiatori, ad esempio titolari di settled o pre-settled status.
ETA – Electronic Travel Authorisation
Dal 2 aprile 2025 i cittadini italiani che si recano nel Regno Unito per turismo devono ottenere prima della partenza una Electronic Travel Authorisation (ETA). L’ETA è collegata elettronicamente al passaporto, consente ingressi multipli e ha una validità di 2 anni oppure fino alla scadenza del passaporto, se precedente. Permette soggiorni fino a 6 mesi per visita. Il costo attuale è di 20 sterline e la richiesta deve essere effettuata online o tramite l’app ufficiale UK ETA. Ogni viaggiatore, compresi bambini e neonati, deve avere la propria ETA.
Visto consolare
Per i cittadini italiani non è necessario il visto per soggiorni turistici fino a 6 mesi, purché si disponga di un’ETA valida. Per motivi di lavoro, studio di lunga durata, matrimonio, residenza o altre finalità specifiche possono invece essere richiesti appositi visti. L’ETA non garantisce automaticamente l’ingresso, che rimane subordinato ai controlli delle autorità di frontiera.
Norme doganali
Dal punto di vista doganale il Regno Unito non fa più parte dell’Unione Europea. Devono essere dichiarati i beni che superano le franchigie personali, le merci soggette a restrizioni e quelle destinate alla vendita. Per chi viaggia tra l’Italia e Gran Bretagna, cioè Inghilterra, Scozia e Galles, somme in contanti pari o superiori a 10.000 sterline devono essere dichiarate. Per l’Irlanda del Nord si applicano regole specifiche e il limite di riferimento è 10.000 euro in determinate circostanze.
Vaccinazioni e assistenza sanitaria
Per chi arriva dall’Italia non sono previste vaccinazioni obbligatorie. Durante un soggiorno temporaneo i cittadini italiani possono utilizzare una Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) valida per accedere alle cure mediche necessarie previste dagli accordi tra Regno Unito e Unione Europea. La TEAM non copre però tutte le spese, in particolare assistenza privata e rimpatrio sanitario, per cui è consigliabile stipulare anche una polizza assicurativa di viaggio.
Arrivo nel Regno Unito
All’arrivo vengono effettuati i controlli del passaporto e dell’ETA, che è collegata elettronicamente al documento utilizzato per la richiesta. I cittadini italiani in possesso di passaporto biometrico e dei requisiti previsti possono utilizzare gli ePassport Gates presenti nei principali aeroporti e terminal ferroviari. È importante viaggiare con lo stesso passaporto utilizzato per richiedere l’ETA; in caso di nuovo passaporto è necessario ottenere una nuova autorizzazione.
Arrivo in albergo
Al momento del check-in viene generalmente richiesto il passaporto o altro documento d’identità. Negli hotel può inoltre essere richiesta una carta di credito o di debito come garanzia per eventuali extra.
Mance
Le mance non sono obbligatorie ma sono abbastanza diffuse, soprattutto nei ristoranti e per alcuni servizi. Nei ristoranti può essere aggiunto automaticamente al conto un service charge, generalmente intorno al 10-15%; quando è già presente non è necessario lasciare un’ulteriore mancia. Nei taxi è abituale arrotondare l’importo della corsa.
Carte di credito
La moneta ufficiale è la Sterlina britannica (GBP). Carte di credito e di debito sono accettate praticamente ovunque e i pagamenti contactless sono estremamente diffusi, anche per piccoli importi e sui trasporti pubblici. A Londra carte contactless e dispositivi mobili possono essere utilizzati direttamente su metropolitana, autobus e gran parte della rete ferroviaria urbana. È comunque utile disporre di una piccola quantità di contanti per eventuali spese occasionali.








